Formula 1
Clamoroso: l'ala della Red Bull flette di nuovo!
Le immagini televisive del Gp d'Australia testimoniano che Newey ha trovato qualcosa
29 marzo 2011 19:30
Guardate questa immagine: è ripresa dalla televisione durante la diretta del Gp d'Australia. La Ferrari di Fernando Alonso precede la Red Bull Racing di Mark Webber. Siamo nell'ultima parte della corsa di apertura della stagione. A prima vista può sembrare una banale fase di gara con lo spagnolo che tiene a bada l'australiano, apparso piuttosto spento rispetto alla stagione 2010, quando ha lottato fino all'ultimo per il titolo mondiale.
Se però analizzate meglio il fotogramma potrete notare, come abbiamo fatto noi, che l'ala anteriore della 150 Italia è giustamente alta rispetto all'asfalto, mentre non si può dire altrettanto per la RB7 di Webber. Anzi, le due paratie laterali della Red Bull Racing tendono a strisciare per terra, incrementando sensibilmente il carico aerodinamico.
I tecnici del Circus si stanno scervellando per capire come mai Sebastian Vettel abbia potuto dominare il Gran Premio di Australia con una facilità disarmante: l'attenzione di molti si è concentrata sul KERS.
Per stessa ammissione di Christian Horner, team principal della Red Bull Racing, le due RB7 hanno disputato qualifiche e gara senza il recupero di energia, dopo che hanno riscontrato dei problemi nelle prove libere.
Qualcuno ha sostenuto che la monoposto del campione del mondo disponesse di un mini-KERS, da utilizzare solo in partenza e quindi privo delle batterie per la ricarica dell'energia. L'eventualità è stata smentita dagli interessati, ma è chiaro che bisogna andare a guardare altrove per trovare le chiavi di una superiorità che, almeno oggi, sembra schiacciante.
E allora la nostra immagine può diventare un interessante argomento di discussione: l'ala anteriore della Red Bull Racing flette visibilmente per poi tornare alle misure regolamentari quando ritorna ai box, nonostante l'inasprimento delle regole che Charlie Whiting, responsabile tecnico FIA, aveva deciso a metà dello scorso anno proprio per scongiurare questo fenomeno.
Cosa ha escogitato Adrian Newey questa volta? Non c'è dubbio che il geniale tecnico inglese sia il più scaltro nella "lettura" delle regole e ogni volta riesce a stupirci con soluzioni che lasciano a bocca aperta anche gli avversari.
Noi abbiamo lanciato il sasso: vediamo quali saranno le reazioni che arriveranno dal Circus. Non è possibile che un fatto così eclatante sia passato inosservato agli occhi dei commissari tecnici della FIA e, soprattutto, a quelli degli avversari della Red Bull Racing.
Come si diceva un tempo? Fatta la regola, trovato l'inganno. Chapeau Adrian...
di Franco Nugnes
tags: Formula 1
9 Commenti
- 1
Il mago di Oz
La fantasia di Adrian Newey mi richiama la fiaba del Mago di Oz dove tutto volava, anche le scimmie. La foto parla chiaro ed è verosimile che sia
destinata a far discutere. D'altra parte, anch'io mi levo tanto di cappello ma penso allo stesso tempo che nelle altre scuderie non possono essere tutti stupidi.
E'facile pensare che la RBsia stata studiata da parte di tutti,nel limite del possibile, in ogni dettaglio visibile ma vale il detto "il trucco c'è ma non si vede". Se il trucco fosse quello della foto non è da poco, anzi direi che è una conferma che sa di antico. Insomma, Newey è certamente un mago, ma il gap tra la RB e gli altri non può essere così rilevante, a meno di virtù davvero nascoste, anche alle leggi della fisica.
Postato da: Enzo R.29 marzo 2011 alle 23:18 - 2
E quindi???
Si ma il gap grosso non è sicuramente quello. La differenza fra Vettel e Alonso è di circa 1,4" in qualifica e 0,700 passo gara un abisso. Niente di nuovo, l'anno scorso l'hanno tolta e andavano veloci ugualmente. Non mi immagino come andranno veloci quando gli funzionerà anche il kers!!!
Postato da: RicardoP.29 marzo 2011 alle 23:51 - 3
E' tutto da dimostrare e poi il guadagno se cosi fosse è minimo rispetto al gap.
Forse ho capito sperano che puniscano la RedBull cosi la Ferrari vince a tavolino???? Uccidere gli altri per essere il migliore??? Bello, meglio perdere. Quando la volpe non arriva all'uva se le inventa tutte! La verità è che la Ferrari non sa da che parte iniziare e vuole trovare una scusa sugli altri. Quando l'ala la Fatta anche la Ferrari non ha migliorato, la differenza era veramente minima e non decisiva. Quest'anno c'è anche la Lotus Renault GP R31 che non scherza, peccato che manca Kubica altrimenti quest'anno la Ferrari avrebbe avuto brutte sorprese.
Postato da: Elia 7729 marzo 2011 alle 23:54 - 4
che noia, che noia, che noia...
Sempre gli stessi noiosi sterili commenti, in ogni discussione deve esserci quello che dice che ogni cosa c'è dietro la Ferrari... ussigniore che strazio...
Postato da: uno30 marzo 2011 alle 01:34 - 5
Speriamo che porti a qualche chiarimento regolamentare visto che sui siti inglesi se ne parlava gia' da domenica sera.....
Postato da: Pippo30 marzo 2011 alle 08:32 - 6
OmniCorse dovrebbero farvi un monumento!
Bravissimi davvero per scovare questo imbroglio delle lattine! Spero solo che la Ferrari si sia accorta di ciò
Postato da: Gennaro30 marzo 2011 alle 11:15 - 7
Rotazione del musetto?
Il regolamento tecnico, prevede che applicando un determinato peso sull’ala, questa non debba flettersi più di un “tot”, ma guardando attentamente le immagini si vede che non è tutta l’ala a flettersi ma in pratica fa una torsione, in modo che la sua parte anteriore vada a “sigillare” sull’asfalto, mentre quella posteriore rimane quasi nello stesso punto.
Tra l’altro non è facile copiare il musetto della Red Bull, almeno non al 100%, pensavo anche io che fosse una cosa semplice, ma non lo è affatto, se si guarda bene le ali del musetto della Red Bull sono di forma elicoidale, propio per permettere ai flussi di dare quella spinta in torsione per farle ruotare, se fai la stessa cosa con la Ferrari vai a compromettere la direzione dei flussi che in questo modo non si adatteranno più alle specifiche della macchina…..
A questo punto mi chiedo se le verifiche tecniche abbiano tenuto o meno in considerazione questo particolare, in quanto è ovvio che applicando una forza costante su tutta l’ala questa non fletterà MAI come per una torsione.
Postato da: maxleon30 marzo 2011 alle 12:24 - 8
franco franco non scopri nulla
"in quanto è ovvio che applicando una forza costante su tutta l’ala questa non fletterà MAI come per una torsione."
Guarda che una torsione lungo l'asse principale di un'ala è dovuto all'asimmetria del profilo alare sul piano di sezione longitudinale dato dal principio di Kutta-Magnus; tale momento torcente dipende dall'intensità della forza normale applicata su più punti lungo un asse improprio a quello principale (che grazie a Kutta possiamo legare alla velocità dell'ala nel fluido) e non dal suo differenziale.
In particolare sono le sospensioni anteriori che sfruttano l'anisotropia della cristallizzazione delle resine Sint che permette di avere uno spostamento longitudinale del punto medio di applicazione delle forze aerodinamiche.
Infatti è tutta l'ala che è bassa (anche nel punto centrale) come se l'auto si "abbassasse" all'anteriore.
Infatti se vedete bene la RB7 a bassa velocità ed ad alta velocità, noterete che l'angolo di camber ad alta velocità è visivamente maggiore, in ogni caso la sua variazione è decisamente maggiore rispetto alle altre monoposto.
La RB7 eredita dalla RB6 questa "furbata". Poi il fatto che le ali flettano trasversalmente è stato di fatto arginato dalla federazione su ordine della ferrari a metà della scorsa stagione.Postato da: anonimo30 marzo 2011 alle 16:38 - 9
"La RB7 eredita dalla RB6 questa "furbata". Poi il fatto che le ali flettano trasversalmente è stato di fatto arginato dalla federazione su ordine della MCLAREN a metà della scorsa stagione."
Informati va...Postato da: uno03 aprile 2011 alle 21:56
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