Fia GT2
La 24 Ore di Spa alla Porsche della BMS!
Il successo è andato alla 997 GT3RSR GT2 bresciana di Bergmeister-Dumas-Ragginger
1 agosto 2010 18:08
Colpo di scena finale nella 24 Ore di Spa con la vittoria a sorpresa della Porsche 997 GT3RSR GT2 di Bergmeister-Dumas-Ragginger della BMS.
Ad appena 40 minuti dalla fine la BMW M3 GTN ufficiale di Adorf-Werner-D.Muller, che era da quasi 20 ore regolarmente in testa, con circa 2 minuti di vantaggio, è uscita di pista ed è andata a sbattere alla Fagnes.
Dirk Werner che era alla guida è stato sorpresa dal cedimento della sospensione anteriore sinistra: dopo le riparazioni la vettura ha quindi concluso la gara al terzo posto.
L’equipaggio della BMS, che ha lottato sempre nelle prime 3-4 posizioni e nella seconda parte di gara ha marciato con regolarità in seconda posizione, è così andato a cogliere il successo, imponendosi agli occhi della Porsche anche come la nuova squadra di riferimento su cui puntare nel 2011, avendo dimostrato una competitività e un’efficienza superiori alle squadre compagne di marca Imsa e Prospeed.
Per la BMS si è trattato del quinto successo alla 24 Ore di Spa dopo quelli di classe GT1 nel 2003 con la Ferrari 550, assoluto nel 2004 ancora con la Ferrari 550 e di GT2 nel 2007 con la Porsche 997 GT3RSR e nel 2008 con la Ferrari F430.
La Porsche ha completato il trionfo con il secondo posto della 997 GT3RSR di Pilet-Long-Lietz-Narac dell’Imsa, anche questa sempre in lotta nelle primissime posizioni.
Davvero meritato anche il 5. posto di Cioci-Cadei-Waltrip-Kauffman con la Ferrari F430 dell’AF Corse. Questo equipaggio, piuttosto “sbilanciato”, grazie ai due piloti italiani è riuscito a recuperare progressivamente dopo essere partito dalla diciannovesima posizione ed aver pagato qualche errore e prestazioni meno brillanti di Waltrip e Kauffman.
Peccato invece per l’altra F430 della squadra, schierata con i colori del team Vitaphone per Bruni-Van de Poele-Longin-Vilander: per la prima metà della gara era stata in lotta per il successo assoluto, ma poi, mentre era seconda, è stata coinvolta in un incidente fra altre due vetture (l’Audi R8 LMS GT3 di Rockenfeller-Fassler-Kumpen-Luhr e una Porsche doppiata) ed è stata messa fuori gioco.
Per la BMW è stata dunque una grande beffa, visto che era stata al comando della corsa dalla terza ora, dapprima con la vetture di Alzen.J.Muller-Lamy poi rallentata da un problema all’ECU, con la perdita di 2 giri, e alla fine quarta al traguardo.
E malissimo è andata anche all’Audi, in quanto la vettura di Rockenfeller-Fassler-Kumpen-Luhr del team Phoenix, in lotta per il successo assoluto, è stata appunto messa ko dal già citato incidente; quella di Lemeret-Mollekens-Verbist-Ortelli del WRT è stata rallentata da noie ai freni, al sistema di alimentazione (con cambio anche di ECU) e dal parabrezza danneggiato, concludendo così al 13° posto.
Poca fortuna anche per la R8 LMS GT3 di Brown-E.Cheever-Blundell-Cheever del United Autosports, che si era portata fino al 6° posto, è stata invece attardata da problemi elettrici e al servosterzo (che è stato sostituito) ed ha concluso nona
L'Audi di Piccini-Hennerici-Moser-Margaritis del team Phoenix ha accusato una sequela di inconvenienti tecnici ed è poi anche uscita di pista, classificandosi al 27° posto.
Allegati:
La classifica finale della 24 Ore di Spa
di Redazione
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