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Alesi: "In queste condizioni non mi sento al sicuro"

I motori Lotus creano un gap di velocità pericoloso: anche Simona De Silvestro è concorde con Jean

17 maggio 2012 12:59

Alesi: "In queste condizioni non mi sento al sicuro"

La situazione degli unici due piloti motorizzati Lotus comincia un po' a preoccupare in vista della 500 Miglia di Indianapolis. Jean Alesi e Simona De Silvestro continuano a ritrovarsi costantemente in fondo al gruppo al termine delle giornate di prove libere, ma il problema non è tanto questo, quanto la clamorosa differenza di velocità che c'è tra le loro monoposto e quelle della concorrenza.

Per esempio, nella giornata di ieri, entrambi sono riusciti a malapena a superare lo scoglio delle 205 miglia di media. Un dato che comunque li tiene lontani di ben 10 miglia dal terz'ultimo posto ed addirittura di 17 dai battistrada. Un gap che potrebbe anche arrivare a creare delle situazioni di pericolo non solo per loro, ma anche per chi li segue.

L'ex pilota di Formula 1, infatti, ha ammesso di non essere troppo sereno al riguardo: "Ora come ora, non mi sento molto al sicuro ad essere così lento in mezzo alla pista. Sono un po' preoccupato anche per i miei colleghi piloti se non saremo in grado di trovare la velocità di cui abbiamo bisogno. Pur spingendo al massimo, non sono riuscito a raggiungere una velocità superiore alle 205 miglia, quindi devo dire che non mi sento particolarmente a mio agio".

La ragazza elvetica ha poi aggiunto che queste velocità così basse fanno anche diminuire il carico aerodinamico della vettura, rendendola quasi inguidabile: "Penso cha la vettura sia buona, ma stiamo veramente soffrendo dal punto di vista del motore, quindi non è facile guidare. Quando vai solo a 200 miglia non ha abbastanza downforce ed è difficile guidare. L'unica cosa che possiamo fare è lavorare per cercare di migliorare la situazione, nella speranza di poter avere almeno in gara un motore adatto alla situazione".

di Redazione
tags: Indycar

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12 Commenti

  • 1
    strano

    A 200 miglia l'ora NON hanno sufficiente carico aerodinamico? stiamo parlando di 322 km/h e non c'è carico? Ok che le appendici aerodinamiche su queste auto sono praticamente inesistenti, però mi sembra strano a quelle medie non avere carico aerodinamico visto che aumenta con il quadrato della velocità (in linea teorica molto generale). Perplesso

    Postato da: Luke17 maggio 2012 alle 15:46
  • 2

    vedi che al quadrato della velocità aumenta l'attrito non il carico aerodinamico...

    Postato da: 17 maggio 2012 alle 15:56
  • 3
    E' corretto invece

    Io ho capito il perché, solo che non ho voglia di spiegarvelo.
    Saluti a tutti

    Postato da: 17 maggio 2012 alle 15:59
  • 4
    @ 3

    Si come no, hai capito.

    Postato da: V17 maggio 2012 alle 16:09
  • 5
    il quadrato è corretto (basta fare un bilancio energetico tra entalpia e energia cinetica)

    Nell'ingegneria automobilistica, il carico aerodinamico è una forza che si esercita su una vettura in movimento, indotta dal flusso d'aria, tale da aumentarne l'aderenza al suolo.

    Il carico aerodinamico si ottiene in tre modi:

    mediante l'utilizzo di alettoni che deviano verso l'alto il flusso d'aria: per la terza legge di Newton, l'alettone, e quindi la vettura, riceve una forza uguale e contraria che lo spinge verso il basso. Questa forza è proporzionale al quadrato della velocità della vettura, in quanto all'aumentare della velocità crescono sia la quantità di aria spostata, sia l'entità dello spostamento.
    mediante lo sfruttamento dell'effetto suolo: al passaggio della vettura, una certa quantità d'aria viene convogliata sotto di essa e, a causa della riduzione della sezione del flusso, aumenta la velocità e genera quindi una depressione tra la vettura e il suolo per effetto Venturi. Questo effetto è tanto maggiore quanto più il fondo della vettura è vicino al suolo.
    disegnando opportunamente la forma della vettura, in modo da ottenere un effetto di deportanza.

    Postato da: jan17 maggio 2012 alle 16:38
  • 6
    In parole spicciole...

    ...probabilmente non hanno abbastanza carico perché se aumentassero l'incidenza dei vari spoiler, flap e alettoni per incrementare maggiormente il carico perderebbero ancora di più in termini di velocità massima. Se è così allora ci credo che sono molto preoccupati perché diminuendo il carico avrebbero maggiore velocità massima ma nelle curve potrebbero essere troppo lenti creando pericolo e viceversa aumentando il carico diminuirebbe la velocità massima e creerebbero pericolo nei rettilinei.

    Postato da: Flitryst17 maggio 2012 alle 16:58
  • 7

    mi dispiace per Jean, che tra l'altro mi ha impressionato positivamente vederlo sempre davanti alla De Silvestro nelle libere, ma credo che debbano ritirarsi..
    Trovo questa situazione pericolosissima non solo per i due piloti motorizzati lotus, ma anche per gli altri...
    Spero che Alesi abbia modo di rifarsi in futuro con un mezzo più competitivo, ma ora come ora è troppo rischioso partecipare in queste condizioni!

    Postato da: AlexMah17 maggio 2012 alle 17:10
  • 8
    @ Flitryst potrebbe esser che hanno meno potenza

    forse non hanno sufficiente potenza per spingere....

    Postato da: jan17 maggio 2012 alle 17:31
  • 9
    aerodinamica di base

    è come ha detto Jan. In entrambi i post. Credo che alla Lotus dovrebbero pensare seriamente di mettere mano ai motori e aumentarne la potenza in qualche modo. Anche perché i telai (da profano delle Indycar quale sono) credo siano tutti uguali (credo di fattura Dallara, ma non ne sono certo).

    Postato da: Luke17 maggio 2012 alle 18:20
  • 10

    sì sono Dallara.

    Postato da: Astana17 maggio 2012 alle 18:45
  • 11

    sì sono tutti dallara con specifiche unificate; al di là dei discorsi di ingegneria, se alla dallara hanno studiato l'aerodinamica per generare una data downforce ad una certa velocità è naturale che non venga sviluppata questa downforce se l'auto è più lenta di quanto in teoria dovrebbe essere...
    che schifo la lotus... acchiappa la prima cosa che trova e ci piazza sopra il logo lotus (perchè questi motori qui chiamati lotus in realtà sono dei m€rdosi judd)

    Postato da: 18 maggio 2012 alle 02:45
  • 12
    poland hermes bags

    hermes belt 90cm Alesi: "In queste condizioni non mi sento al sicuro"

    Postato da: poland hermes bags19 maggio 2014 alle 22:09

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Jean Alesi

Nato il 11 giugno 1964

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