Formula 1
Barcellona, Day 2: Hulkenberg stupisce ancora
La Force India vola con le gomme super soft. Seguono Perez, Vettel e la Ferrari di Alonso
22 febbraio 2012 17:12
La seconda giornata dei test collettivi di Barcellona si è chiusa con una gradita sorpresa. Davanti a tutti, infatti, non c'è una Red Bull o una McLaren, ma la Force India di Nico Hulkenberg. Il pilota tedesco ha girato in 1'22"608, montando le gomme super soft sulla sua VJM05 pochi minuti prima della pausa pranzo.
Va detto però che i tempi sono ancora molto lontani dalla pole position dello scorso anno: in occasione del Gp di Spagna, infatti, Mark Webber girò in 1'20"981. Evidentemente su questa pista l'assenza dei soffiaggi nei diffusori si sta facendo sentire maggiormente rispetto a Jerez.
Alle spalle di Hulkenberg, staccato di appena 40 millesimi, troviamo Sergio Perez. Anche il pilota della Sauber però ha ottenuto la sua miglior prestazione con gomme super soft. Nella sessione pomeridiana poi il messicano ha dovuto fare i conti con un problema agli scarichi della sua C31.
Terzo tempo per Sebastian Vettel, anche lui sceso sotto al muro dell'1'23", ma con gomme soft. Per il tedesco della Red Bull quella di oggi è stata una giornata particolarmente produttiva, perchè nel pomeriggio è riuscito anche a portare a termine una simulazione di gara senza troppi problemi: ha messo in fila ben 67 tornate intervallate solo da diversi pit stop, con i quali è saltato da una mescola all'altra
In quarta posizione segue la Ferrari di Fernando Alonso, con lo spagnolo che è risalito in classifica proprio nei minuti che hanno preceduto il calare della bandiera a scacchi, aprendo la schiera dei piloti rimasti al di sopra dell'1'23", di cui fa parte anche Daniel Ricciardo. L'australiano della Toro Rosso però ha perso quasi tutta la sessione pomeridiana a causa di un problema tecnico, riuscendo a rientrare in pista solo nei minuti finali, nei quali comunque ha girato su tempi piuttosto alti.
Tanto lavoro anche in casa McLaren: con i suoi 120 giri Lewis Hamilton è stato il pilota più attivo della giornata. Per quanto riguarda la prestazione pura il britannico non ha brillato particolarmente, chiudendo solo sesto, ma sui long run è parso in buona forma, mostrando un passo molto simile a quello di Vettel.
Settimo tempo per Nico Rosberg, anche lui non troppo attivo dopo la pausa pranzo (appena 7 giri). Il pilota della Mercedes è l'ultimo ad essere rimasto al di sotto dei due secondi di distacco nei confronti di Hulkenberg, chiudendo con un tempo leggermente più alto rispetto a quello messo a referto ieri da Michael Schumacher.
Chiudono il gruppo Valtteri Bottas, Vitaly Petrov e Charles Pic. Il finlandese ha fatto oggi il suo esordio sulla Williams FW34, mettendo insieme la bellezza di 117 giri e realizzando un tempo molto simile a quello di ieri del titolare Bruno Senna. Simile il discorso per il russo, che ha iniziato il suo apprendistato con la Caterham, non avvicinando troppo però le prestazioni di Heikki Kovalainen.
Il francese invece ha portato avanti il suo affiatamento con la Formula 1. Del resto, essendo ancora sulla vettura del 2011 della Marussia non può chiedere di più a questi test. Da segnalare, infine, l'assenza forzata della Lotus, costretta a rientrare ad Enstone al termine della giornata di ieri a causa di un cedimento strutturale della seconda scocca.
FORMULA 1, Barcellona, 22/02/2012
Seconda giornata di test collettivi (classifica finale)
1. Nico Hulkenberg - Force India-Mercedes - 1'22"608 - 112 giri
2. Sergio Perez - Sauber-Ferrari - 1'22"648 - 85
3. Sebastian Vettel - Red Bull-Renault - 1'22"891 - 104
4. Fernando Alonso - Ferrari - 1'23"180 - 87
5. Daniel Ricciardo - Toro Rosso-Ferrari - 1'23"639 - 48
6. Lewis Hamilton - McLaren-Mercedes - 1'23"806 - 120
7. Nico Rosberg - Mercedes - 1'24"555 - 82
8. Valtteri Bottas - Williams-Renault - 1'25"738 - 117
9. Vitaly Petrov - Caterham-Renault - 1'26"605 - 69
10. Charles Pic - Marussia-Cosworth - 1'28"092 - 108*
* Vettura 2011
** I tempi sono ufficiosi
di Matteo Nugnes
tags: Formula 1
2 Commenti
- 1
Per la Force India una ottima coppia: Di Resta e Hulkenberg, entrambi molto veloci, restano tra i miei preferiti.
Postato da: Raf2722 febbraio 2012 alle 23:32 - 2
Il prof. Salerno-Uriarte , primario del reaprto di cardiologia presso l'Ospedale di Circolo di Varese, e8 Professore Ordinario di Cardiologia, Univers
Il prof. Salerno-Uriarte , primario del reaprto di cardiologia presso l'Ospedale di Circolo di Varese, e8 Professore Ordinario di Cardiologia, Universite0 degli Studi dell'Insubria, Facolte0 di Medicina e Direttore della Scuola di Cardiologia presso la stessa Universite0. E anche Coordinatore del Master in Elettrofisiologia ed Elettrostimolazione dell’Universite0 degli Studi dell'Insubria.Sare0 un onore per UNI3Varese, incontrarlo nella doppia veste di medico e docente.Interessi di ricercaL'attivite0 di ricerca e8 focalizzata sulla sindrome coronarica acuta e aritmie.Il professor Salerno-Uriarte gli studi principali vengono eseguite nel reaprto di terapia coronarica e in diversi laboratori di Elettrofisiologia sia l'Universite0 di Pavia e presso l'Universite0 degli Studi dell'Insubria. I suoi contributi alla elettrofisiologia cardiaca e Elettrostimolazione una risorsa importante di Cardiologia moderna ha avuto rilevante impatto clinico in cardiologia europea. Insegnamento esperienzaLa sua missione e8 focalizzata sull'estensione dei benefici della cardiologia moderna a tutti popolazione livelli. Il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la Societe0 Italiana di Cardiologia ha dato il Prof. Salerno-Uriarte l'opportunite0 di contribuire alla sviluppo del sistema sanitario in vari settori cardiologico. E questo' il titolo della conferenza programmata per il 7 novembre.“Aspetti pif9 rilevanti della Cardiologia del presente e del futuro “J.A. Salerno-UriarteVista l'importanza dell'argomento si allarga l'invito a tutti coloro che desiderano intervenire.
Postato da: Sagar26 marzo 2012 alle 05:57
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