Edimotive

MotoGp

Domenicali: "Tutte CRT? Saremmo costretti ad uscire"

Il direttore generale della Ducati mette in guardia Ezpeleta dall'attuare soluzioni troppo drastiche nel 2013

13 gennaio 2012 16:09

Domenicali: "Tutte CRT? Saremmo costretti ad uscire"

Carmelo Ezpeleta propone e la Ducati risponde: potrebbe essere un po' questo il riassunto di ciò a cui si è assistito negli ultimi due giorni a Madonna di Campiglio nelle conferenze del Wrooom 2012, la settimana bianca che riunisce i membri della Ferrari della Casa di Borgo Panigale.

Nella giornata di mercoledì il boss della Dorna ha ribadito che per la MotoGp è vitale arrivare ad una drastica riduzione dei costi e per farlo la sua proposta è sempre la stessa: ricorrere tutti quanti all'uso delle CRT, ovvero prototipi per quanto riguarda il telaio, su cui però viene montato un motore derivato dalla serie.

E dalla Rossa la risposta è arrivata dalla voce del direttore generale Claudio Domenicali, che si è detto concorde con Ezpeleta sul primo punto, minacciando però l'uscita di Ducati dalla classe regina se si dovesse arrivare alla soluzione proposta dal manager spagnolo.

"Stiamo attraversando una crisi economica, che si ripercuote anche nelle corse e di cui siamo responsabili anche noi delle Case. Sul tavolo ci sono molte proposte, ma non siamo ancora riusciti a concretizzarne una comune che vada bene a tutti" ha esordito Domenicali.

Ecco poi la stoccata nei confronti della proposta fatta da Ezpeleta: "Di certo come Ducati non siamo interessati a gare fatte con motori quattro cilindri derivati dalla serie. Se si dovesse andare in quella direzione, saremmo costretti ad uscire".

di Matteo Nugnes
tags: MotoGp

Stampa Invia ad un amico Commenti (5)

5 Commenti

  • 1

    ma magari... basta con questa Moto GP ridicola e W la Superbike!

    Postato da: 14 gennaio 2012 alle 12:12
  • 2

    si viva la competizione dei babbalucchi ultra 50 enni.

    Postato da: 14 gennaio 2012 alle 16:55
  • 3

    E'stato sempre difficile imporre alle factory limiti di spesa.

    Ezpeleta vuole che le moto vendute ai team privati costino un milione di € invece di 3. Poi possono essere anche prototipi. Alla Ducati non va giù visto che ci finanziano il team ufficiale con quei soldi e poi negli ultimi anni gli ha dato pure delle moto inguidabili.

    Certo che una motoGP fatta con motori derivati di serie perde un pò il senso, però se i soldi mancano ed è l'unico modo...

    Postato da: parlatore14 gennaio 2012 alle 21:54
  • 4

    la desmosedici gp11 è stata sviluppata ed ha un costo di produzione di 6 milioni, altro che 3, quella forse è la suzuka dell'anno passato.

    Nel calcio si spende molto di più, che taglino lì, l'unico modo ? si nei tuoi sogni, a questo punto unifichiamo la SBK con la Moto GP e basta, visto che la CRT Aprilia non è altro che la RSV4 derivata stradale di Biaggi con freni in carbonio e coperture della moto gp.


    Potenziamo la WSBK e basta a sto punto.
    Facciamo un qualcosa in stile Rally classe B dei vecchi tempi.


    Ma fammi il piacere, i prototipi sono la vita delle corse, o questo o niente, gente come te parlatore dovrebbe finire nei lager nazisti.

    Postato da: welà17 gennaio 2012 alle 00:33
  • 5
    a questo punto ...

    La motoGp non avrebbe ragione di esistere, o sei un prototipo in tutto, o solo col telaio, quale sarebbe la differenza sostanziale con la SBK ,che nasce comunque come moto sportiva, ed è limitata nella potenza da un regolamento, altrimenti potrebbe andare di più. Solo con i telai non si va da nessuna parte.

    Postato da: Bha!17 gennaio 2012 alle 11:23

Scrivi un commento

Torna su

Spam, commenti impropri o volgari saranno automaticamente cancellati

*= non sarà pubblicata | Condizioni di Utilizzo

Archivio Piloti

Cerca tra i piloti