Rally Raid
Dakar, 2° Tappa: vince Al-Attiyah, Peterhansel leader
Il portacolori della Hummer stacca di 54" la Mini del francese, che però comanda su Gordon
2 gennaio 2012 21:04
Proprio come tra le moto, anche tra le auto la seconda tappa ha portato degli importanti cambiamenti alla classifica generale della Dakar 2012. I protagonisti delle quattro ruote erano attesi da un percorso più corto di 5 km rispetto ai colleghi delle due ruote, ma anche qui si è assistito ad una grande prova del vincitore della passata edizione.
Ad ottenere la vittoria sul percorso che conduceva da Santa Rosa de la Pampa a San Rafael è stato infatti Nasser Al-Attiyah. Risolti i problemi che hanno afflitto il suo Hummer nella giornata di ieri, il pilota del Qatar ha guidato con la sua consueta grinta, staccando di ben 54" la Mini di Stephane Peterhansel.
Per il francese però quella di oggi è stata una tappa importante, visto che il secondo posto gli è stato utile per portarsi in vetta alla classifica generale, nella quale è già riuscito a scavare un solco di quasi 2'30" nei confronti dell'altro Hummer dello statunitense Robby Gordon, oggi terzo al traguardo.
Al-Attiyah invece paga a caro prezzo il tempo perso ieri, visto che si ritrova con ben 8'47" da recuperare. Sorte simile a quella di Leonid Novitskiy, leader dopo la prima tappa, ma ora staccato di 11'17". In questa situazione è rimasto nelle posizioni di vertice invece Krzysztof Holowczyc, terzo a 5" da Gordon. Completano la top five Giniel De Villiers e Nani Roma.
33. DAKAR, seconda tappa, 02/01/2012
Classifica generale Auto
1. Peterhansel-Cottret - Mini - 3.20'33"
2. Gordon-Campbell - Hummer - + 2'28"
3. Holowczyc - Fortin - Mini - + 2'33"
4. De Villiers-Von Zietzewitz - Toyota - + 3'49
5. Roma-Perin - Mini - + 5'32"
6. Al-Attiyah-Cruz - Hummer - +8'47
7. Spinelli-Haddad - Mitsubishi - +11'07
8. Novitskiy-Schulz - Mini - +11'17"
9. Leal dos Santos-Fouza - Mini - + 14'41"
10. Alvarez-Graue - Toyota - +15'22"
di Matteo Nugnes
tags: Rally Raid
1 Commenti
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.Questo non per gdriicaue gli altri in quanto sono consapevole di quanto anche io in primis abbia un sacco di lacune e che quindi farei sicuramente me
.Questo non per gdriicaue gli altri in quanto sono consapevole di quanto anche io in primis abbia un sacco di lacune e che quindi farei sicuramente meglio a mettermi io per primo in discussione e starmene zitto ..ma detto e ribadito questo e solo perche ci tengo a rivendicare almeno loriginalita e per alcuni aspetti utilita delle autentiche informazioni di cui sempre e comunque cerco di infarcire i miei post ..che poi anche se scritti con i piedi questo credo non faccia altro che confermare che sono un marinaio un giramondo e non uno scrittore!!!..Bene allora ad esempio voglio parlarvi di alcune cose a cui assolutamente bisogna porre particolare attenzione nellintraprendere questo life style Come ho gia raccontato ho avuto la fortuna sfortuna in quanto poi e terminato il tutto non per nostro volere di essermi vissuto in barca a vela il Venezuela di prima del paro civico ed il colpo di stato al presidente Ugo Chavez Credo di non dire nulla di nuovo che il Venezuela e un vero paradiso un paese bellissimo varado a poco prezzo donne bellissime gente allegra..e per chi vive in barca anche geograficamente in una zona che rimane fuori dalla fascia battuta dai Cicloni che ogni anno preoccupano non solo chi vive per mare ed investono quasi tutto il Caribe ..
Postato da: Ayesha25 febbraio 2012 alle 20:35
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