Rally Raid
Dakar una vittima: in moto muore Martinez Boero
Il pilota argentino con la Beta è caduto sopra un tombino. A nulla sono valsi i soccorsi
1 gennaio 2012 19:47
La Dakar 2012 inizia con una tragedia. L'argentino Jorge Martinez Boero di 38 anni è morto in sella alla sua Beta RR 450. Il pilota non è riuscito è parso subito in grave condizioni dopo la caduta avvenuta nel tratto fra Necochea ed Energia, nel territorio di Buenos Aires, poco dopo l'avvio della prima tappa.
Boero ha sbattuto su un tombino della strada sterrata: la caduta ha causato un forte trauma al torace e alla testa. Inutile l'immediato trasporto in ospedale in elicottero a Mar del Plata.
L'incidente è avvenuto alle 10,19 del mattino, dopo che Boero aveva percorso 55 km della prima tappa da Mar del Plata a Santa Rosa.
La causa del decesso sarebbe stata un arresto cardiaco. Il pilota argentino che era alla sua seconda partecipazione alla Dakar (l'anno scorso si era ritirato alla sesta tappa) è stato soccorso nel giro di pochi minuti dal personale medico presente sull'elicottero, ma nonostante i tentativi i sanitari non sono riusciti a rianimarlo.
"Auguri a tutti. Grazie per i vostri messaggi, sono pronto a dare tutto. Ciò che non uccide, ci rafforza". Questo è l'ultimo messaggio che Boero ha postato prima della tragica partenza...
Jorge è la 57. vittima della Dakar: 22 sono i morti fra piloti e copiloti, mentre gli altri erano spettatori o addetti ai lavori.
di Redazione
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7 Commenti
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Corsa assurda
Una corsa anacronistica, ultimo baluardo di un motorismo ed un approccio all'avventura arrogante.
Le corse, tutte, andrebbero ripensate ridando loro un senso ed un significato che sia al passo coi tempi, in sintonia la Conoscenza, la Consapevolezza, la Sensibilità verso i problemi che il mondo di oggi ci sottopone.
Che senso ha attraversare quei luoghi con camion da 850 cv che pesano 9500 kg? Che senso ha continuare a far correre centauri che rischiano la vita in quel modo?
Postato da: françois xavier01 gennaio 2012 alle 21:41 - 2
françois xavier hai perfettamente ragione, anche secondo me non ha alcun senso fare corse del genere e poi piangere per la disgrazia se ci scappa un morto. Sicuramente c'è il fascino dell'avventura ma il rischio non vale la candela!
Postato da: Gabr01 gennaio 2012 alle 22:36 - 3
quoto
Sono daccordo e ritengo che la stessa cosa valga anche per il TT...troppe incognite troppo sottile la linea tra lo stare in piedi e il cadere rovinosamente
Postato da: fra01 gennaio 2012 alle 22:58 - 4
Dakar
Non esistono differenze tra scalare l'Himalaya, partecipare al TT o alla Dakar o altri sport estremi. Il pericolo esiste ogni qualvolta si esce dalla porta di casa. Di più ancora quando si pratica dell'estremo. Chi sceglie queste sfide è consapevole dei rischi, ma la voglia e la passione di affrontare l'eccesso, a volte ti mette a confronto con la dura realtà che paghi con la vita. Non serve a nulla eliminare queste competizioni, perché ne verrebbero create delle altre....e qualcuno che si metterà in gioco partecipando ci sarà sempre!
Postato da: Michele02 gennaio 2012 alle 00:30 - 5
Il vero problema...
...è che tantissimi concorrenti si presentano a questo evento pensando che sia una semplice avventura. Poca preparazione tecnica, mentale e fisica. Infatti, la maggior parte delle volte, sono i gentleman a rimetterci la vita.
Postato da: Aldo Ponti02 gennaio 2012 alle 01:52 - 6
ciclismo
sempre meno pericoloso del ciclismo su strada dove si raggiungono facilmente velocità altissime per atleti senza una minima protezione e sui percorsi più pericolosi cioè le strade urbane..nel deserto gli ostacoli dovrebbero essere pochi, guardacaso gli incidenti capitano nell'attraversare villaggi o strade..
le moto sono un discorso a parte, la sicurezza è già minima in circuito!
per auto e camion credo che la componente di rischio sia al pari di quella dei rally..
tolte moto e quad sarebbe la gara più bella del mondo se non fosse che corrono con auto da migliaia di euro nel posti più belli ma anche più malfamati della terra..
Postato da: E.102 gennaio 2012 alle 10:28 - 7
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Postato da: Eduardo26 marzo 2012 alle 14:25
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