Formula 1
Una giornata da... Re veramente indimenticabile!
Ecco il pezzo che ci ha inviato uno dei cinque Fotoreporter per chiudere un'esperienza positiva
12 settembre 2011 15:39
A Monza, da piccolo, mi ci portava mio papà. Si andava alla Roggia e si tifava Alboreto. Ricordo come ieri, ad esempio, l’anno in cui Senna buttò via la gara con un doppiato a pochi giri dalla fine e del tripudio generale dei minuti successivi…
Poi, ho passato anni ed anni ad entrare la notte col sacco a pelo, il falò se si riusciva ad accenderlo, il freddo sempre, la pioggia qualche volta.
Quest’anno, tutto ha avuto “un filo” diverso. Il parcheggio l'avevo dentro l'autodromo, il posto in tribuna era riservato, non bisognava lottare dall’alba per conquistarlo né, tanto meno, appendersi a un albero per le 2 ore buone della gara.
Addirittura bagno, problema non da poco garantisco (e scusate la poesia), nonché viveri illimitati. Addio a quelle file chilometriche dai "chioschetti", sempre lontani e nei posti sbagliati, per la classica accoppiata panino-salamella con Foster ovviamente pagati a peso d’oro.
Si è passeggiato tra il concept della Classe A (avveniristico), l’SLS (meravigliosa), la W196 di Fangio e la W02 di quest’anno. Tutte infarcite, tra l’altro, d’interessantissimi prodotti femminili locali…
La Mercedes ha mostrato un'organizzazione maestosa, perfetta. Insomma ho vissuto un giorno da re, immerso nella storia di un grande marchio, dove ogni cosa è presentata alla grande e atta a valorizzare quella Stella a 3 punte che, di per sé, non ne avrebbe neanche bisogno.
I piloti Mercedes fanno paura, anche loro. Vedere Schumacher che in prove libere (non in gara) prende rischi assurdi, è stato un qualcosa di commovente. Sembrava fuori dal tempo: lui che alla Variante Ascari perdeva dei decimi tagliando, scordolando e intraversandosi… mentre altri ne guadagnano stando larghi, guidando puliti, e aprendo l’ala mobile 50 metri prima!
Franco aveva già l’info: le Mercedes erano le più scariche del gruppo. Questo poteva spiegava tante cose, non certo i miracoli dei primi 27 giri del giorno dopo…
E che dire di Nico Rosberg? Erano le 15,10 quando si è presentato alla Hospitality Mercedes in tuta e casco, sudato come una bestia, subito dopo le qualifiche e prima del meeting con gli ingegneri. Avrebbe avuto altro cui pensare, eppure, si è dedicato alla platea, ha firmato autografi, ha risposto alle domande sempre con la battuta pronta, promettendo grandi sorpassi per la domenica.
Figuriamoci cos’avrebbe potuto fare Nico, visto che si sarebbe potuto liberare delle gomme dure dopo un giro solo… se la safety non fosse uscita anche per lui, s’intende.
In tutto questo, c’è stato persino modo di passeggiare in pit lane e chiacchierare con Alesi, Capelli, Hembery, Maldonado. Ho visto Niki Lauda di fianco a me. Ripeto, Niki Lauda!
Così come c’è stato modo di entrare alla Magneti Marelli per sentirsi spiegare i segreti del kers da Roberto Dalla, responsabile Motorsport, nonostante anch’egli avesse di meglio da fare.
Tutto fantastico, l’unico neo? Il tempo, troppo poco…
È con queste righe che ringrazio Franco, la redazione di OmniCorse tutta e Marco Ruiz di Mercedes per l’ospitalità, la gentilezza, la disponibilità e, soprattutto, per l’esperienza travolgente che ci hanno regalato...
di Marzio Perego
tags: Formula 1
7 Commenti
- 1
a norma di regolamento
Tutto molto bello. Resta il fatto che l'elaborato di Cira Veneruso è lungo 1749 caratteri, il massimo consentito era 1500. Direttore faccia chiarezza, please?
Postato da: 12 settembre 2011 alle 16:41 - 2
...
#1
avere il coraggio almeno di firmarsi no eh?!
Il rosicone anonimo fa più figura!!Postato da: Donato14 settembre 2011 alle 17:51 - 3
1749
il coraggio dovrebbe averlo il direttore e spiegare quei 1749 caratteri. Le regole le ha dettate lui.
Postato da: 14 settembre 2011 alle 18:55 - 4
...
peccato che il Direttore ci mette la faccia, il nome e cognome. Tu continui a stare nell'anonimato.
Rosica rosica!
E' stata una bellissima oppurtunità. Perchè rovinarla così? Vuoi il tuo momento di gloria?Postato da: Donato14 settembre 2011 alle 20:10 - 5
aspettiamo
il controllo dell'identità su internet è mera utopia...per quanto ne so "donato" può essere lo stesso Nugnes o chi per esso. La domanda è legittima e la risposta sarebbe doverosa. Tutta la tua polemica è una perdita di tempo. Nugnes non ha bisogno di avvocati difensori, risponda e basta.
Postato da: 14 settembre 2011 alle 21:09 - 6
...
Ahahaha qui se c'è qualcuno che fa della polemica sei proprio tu.
Vuoi un chiarimento? Contatti la redazione e chiedi tutte le spiegazioni che ti occorrono invece che star qui a inzozzare la bella testimonianza di chi sabato ha vissuto un sogno.
Se Nugnes non ti risponde fa solo bene.
Ora piantala con questa sceneggiata ridicola.
SalutiPostato da: Donato15 settembre 2011 alle 11:28 - 7
silenzio
Il rumoroso silenzio del direttore è sospetto. Finiscila tu, Matteo!
Postato da: 15 settembre 2011 alle 15:45
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